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Se la politica é una farsa, almeno ridiamoci sopra.
POLITICA
30 agosto 2008
Brevi
La prima notizia giunge da Uguale Per Tutti: la signora Mastella, che tanto era passata per vittima e la cui custodia cautelare era stata condannata da ogni politico, addirittura in discorsi davanti al gip che avrebbe dovuto convalidare, ha visto le sue richieste di risarcimento respinte dalla Cassazione. Ovviamente nessun telegiornale ama parlarne, nessun quotidiano scriverne, nessun Vespa ha voglia di dar voce ora alla signora. Invito a leggere la sentenza.

Un'occhiata sarebbe da dare anche cl sito Troviamo i bambini che, permotivi diversi, si augura Maroni continui a far rilevare le impronte. Certo, lo scopo del Ministero non sembra esattamente questo (non ho mai sentito frasi come "affideremo i bambini che vivono in vere e proprie emergenze sanitarie ai servizi sociali", comunque solleva un problema intelligente.  Personalmente,  rifiuto per principio qualsivoglia tipo di schedatura che, furti a parte, sarebbe completamente inutile per salvaguardare i minori.

Infine, in tema energetico, Berlusconi é una persona con ottime idee: l’Italia è il secondo più grande importatore di petrolio dall’Iraq. Vogliamo continuare ad importarne diventando così i primi. Che cerchi qualche sconto fedeltà?

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POLITICA
13 agosto 2008
Summa
Da molto non ho il piacere di commentare l'attualità politica italiana e l'ultimo mese non ha mancato certo di notizie. C'é stato qualche furbone che ha pensato di rilevare le impronte ad una sola etnia, suscitando le indignazioni di molta brava gente che, per protesta, ha ribattuto: allora prendetele a tutti. Lo Stato ha gentilmente accolto l'invito. Il Lodo Alfano é andato in porto: neppure Olmert riesce a fare di queste buffonerie, sebbene lui sì ha delle emergenze da gestire (Israele é in guerra, ovviamente). Del Turco é stato sottoposto alle misure cautelari e il PD é riuscito a dare il peggio di sé, nonostante l'inizialmente tiepido Veltroni, ancora una volta. Nel frattempo il Ministro della Giustizia, palesemente ignaro del suo ruolo, annuncia riforme da urlo per settembre: parole più che preoccupanti. Brunetta sembra il cavallo di razza del governo. Non fosse che, tra gli stessi membri del governo, qualcuno di assenze ne ha sempre fatte parecchie. La stessa maggioranza é andata sotto più volte per le assenze dei suoi deputati... Forse, ecco, Brunetta non é poi così tosto come lo si dipinge. Addirittura hanno realmente "travasato" l'esercito nelle strade. Ora, non solo un militare non può permettersi di arrestare alcunché, non solo non ha alcun addestramento utile come solo StudioAperto é riuscito a sostenere, ma oltretutto é inutile. Infilare due divise per togliere quattro carabinieri é assurdo. Taciamo, poi, le figure sbarbine: la censura di un seno sugli stessi canali dove viene mandato in onda Veline; il Pres. del Cons. che mostra quanto lavora agli italiani, chiede sacrifici e nei giorni successivi si occupa giustappunto di ragazze, almeno come han riportato alcuni giornali; l'Innominabile che dichiara le Olimpiadi essere esterne alla politica, salvo poi farci una scappata, giusto il tempo per respirare lo smog di Pechino; Calderoli che cita un certo Wuhan come sostenitore del federalismo, fantomatico premio nobel, ovviamente inesistente; Antonio Gava "completamente assolto da ogni accusa" secondo molti giornalisti, salvo poi avere una prescrizione definitiva e un'assoluzione definitiva che, letta, fa accaponare la pelle. E poi le scempiaggini che cercano di introdurre sul precariato, il taglio delle pensioni sociali (come se già ora fossero milionarie), le ruberie nei conti delle poste senza obbligarle ad avvisare per iscritto. Il resto é meglio risparmiarselo.
Almeno per le bambine rom annegate e abbandonate lì, nell'indifferenza più totale dei bagnanti, non é colpa dei parlamentari.
Una buona notizia? De Magistris é riuscito finalmente a chiudere l'indagine Toghe Lucane. Forse solo l'Unità ha riportato i nomi ed é comprensibile: tra i rinviati vi sono procuratori generali e qualche membro del Csm.
Fatto sta che per peggiorare é necessario metterci ancora più impegno. L'aria che tira, però, non fa ben sperare.
POLITICA
6 luglio 2008
Impronte: ho la soluzione
Posso solo ora commentare l'iniziativa del ministro Maroni. Il centrosinistra sfrutta i soliti temi, non convince, e il centrodestra rimane intatto, anzi, rilancia, sostenendo che saranno i bambini stessi ad approfittare delle nuove misure. Tra un'assurdità e l'altra, qualcuno tace sapendo che all'Ue queste misure verso i suoi membri non piacciono.

Ho la soluzione. Attualmente le impronte vengono prese, per legge, anche agli italiani che delinquono. In quel caso l'impronta é apposta anche sul documento d'identità.

Estendiamolo a tutti: siccome un po' tutti siamo criminali, ogni cittadino e straniero apponga il ditino nell'inchiostro. Contenti tutti, no?


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POLITICA
30 maggio 2008
Delinquenti, come agevolarli
Il nostro é un governo serio. Di quelli che propongono il blocco delle intercettazioni sulla stampa piuttosto che ratificare il decreto sui lavori usuranti. Rete4 non importa al cittadino, come ebbe a dire l'on. Mussolini tante famiglie a Napoli la tv neppure l'hanno. Se davvero ragionassero così dovrebbero attendere sull'affare intercettazioni perché ci sono questioni più importanti da affrontare. Esempi possono essere lo studio di un reale piano energetico, i salari fermi che, se aumentano, lo fanno meno dell'inflazione. La crescita zero e il mutuo sociale. La mafia e i la ricostruzione di una magistratura in grado di svolgere il suo compito. Ci sarebbe la lotta all'evasione, la diminuzione della pressione fiscale, la tutela dei lavoratori. Si potrebbe persino dare importanza alle morti bianche. Si potrebbe diminuire la spesa pubblica elargendo ai partiti i soldi che realmente spendono per la propaganda, o, se si vuole mantenere sui risultati, almeno che il conteggio sia fatto in base ai voti reali (ora si conta chiunque può presentarsi, astenuti compresi). Si potrebbe parlare delle pensioni minime, delle invalidità al 100% pagate 250 euro e di molte false invalidità ben retribuite. La scuola, poi, ha urgente bisogno di riforme: ad iniziare con le modalità d'insegnamento.
Però anche noi cittadini dobbiamo comprendere. Anche questo testo ha una sua urgenza. Pensiamo al calcio: sapere che gli arbitri sono stati comprati ci ha fatto divenire sospettosi. Nella politica, sapere che Berlusconi contrattava tramite attrici i favori dei senatori: una vergogna per l'una e l'altra parte, ci ha fatti indignare e un po' sorridere. Certo, non sapremmo delle scalate bancarie. Non sapremmo chi ha legami con i capimafia (i cui contatti sono spesso bipartisan). Ne sapremmo ancora di meno sui malaffari: già non siamo in democrazia, ci vogliono sempre più sudditi.
D'altra parte lo fanno per noi: sapete quanta rabbia ci risparmiano?

Comunque, ci sono lati peggiori. Non vi stupite: le dichiarazioni del governo parlano di intercettazioni usabili solo per terrorismo e criminalità organizzata. Basta intercettazioni per tutto il resto. Si potrà liberamente indagare su stupri, rapine, omicidi, traffici di droga, prostituzione, corruzioni, un po' tutto, ma senza intercettare.

Una grande manovra che permetterà al cittadino di risparmiare ben 4 euro l'anno
. Chissà se così coprono l'Ici.
Un modo come un altro per dire la giustizia, qui, non é di casa.

L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa [...]
. [Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana]
POLITICA
14 maggio 2008
Affondiamoli
Il piddì confluirà presto nel PdL, come ebbe a dire tempo fa Luttazzi. Sicuramente non l'IdV che, attualmente, sembra rappresentare l'unica voce d'opposizione. Purtroppo per noi, il partito di Di Pietro é molto meno abile nei fatti che nelle parole: soprattutto quando si tratta di scelte chiave. Nel frattempo i ministri hanno già iniziato a lavorare: Maroni in primis. Non sarà che averlo sempre duro porta a un'irrimediabile scompenso d'ossigeno al cervello? In attesa di risposte scientifiche, nasce la tolleranza zero. Si può essere d'accordo o no con l'inserimento del reato d'immigrazione clandestina: é una diatriba destra-sinistra in cui non entreremo, più interessante é la sua attuabilità. Oltre i costi immensi dati dall'introduzione di un nuovo reato (spesa cui nessuno ha ancora spiegato la copertura) rientra il problema della sovrappopolazione carceraria: si costruiranno nuove carceri o si riproporrà l'indulto o si rimpatrieranno? In questo caso come sarà possibile? Quale stato accetterà di farsene carico senza documenti? Ed i costi? Ci si dovrebbe preoccupare della possibile violazione della Convenzione di Ginevra: come si fa a respingere i rifugiati? Mistero. Non é dato supporre neppure come si farà a tenere le imbarcazioni lontane dalle coste essendo vietato dalle direttive europee mandarle alla deriva. Forse si deciderà di affondarle sul posto, chissà. Concludiamo con la Costituzione, art. 25, secondo comma (nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso) che, di fatto, rende molto meno efficace la proposta. Insomma un pacchetto di cui dubitare: Maroni evidentemente pensa in termini di cittadino-extracomunitario. Se provasse a riformulare la domanda (come offrire più sicurezza ai cittadini nelle strade) le soluzioni sarebbero semplici e a portata di mano. L'abbattimento di un grado di giudizio; la semplificazione legislativa (ma affidarla a Calderoli, con quella sua leggiastra, é masochistico); l'abrogazione della ex Cirielli che, di fatto, aiuta il delinquente a evitare il carcere; il potenziamento della magistratura, con organico e finanze all'altezza, interventi per i magistrati che rinviano all'infinito le decisioni; abrogazione della legge sul legittimo sospetto che, di fatto, protrae i tempi della giustizia. Ma il conflitto d'interessi della destra é, anche in questo caso, enorme: meglio la demagogia ai fatti. Il Ministro ha chiosato che sarà fatto tutto a norma: sono davvero curioso e impaziente di leggere.

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POLITICA
2 maggio 2008
Il discorso di Schifani
Con un'ottima maggioranza a sostegno é eletto immediatamente Presidente del Senato. E' una prova di forza del governo Berlusconi III in un certo senso. Dell'onorevole una delle battaglie più importanti é stata quella riguardante il famoso 41-bis (carcere duro). E' un po' meno ricordato per la Siculabrokers, società in cui figuravano anche alcuni boss. Ma proprio qui chiedo di soprassedere essendo il suo ruolo più strumentalizzato che reale: cambia a seconda del parlante.
Il discorso dell'insediamento é iniziato bene: un plauso a Marini per il suo equilibrio e la promessa di fare altrettanto. Un saluto particolare viene rivolto anche ai senatori a vita, tanto criticati nella scorsa legislatura per il loro ruolo da ago della bilancia (il che può anche esser considerato lecito, non essendo eletti). Purtroppo l'onorevole Schifani cade poco dopo. Ricorda che nella Carta c'è la nostra storia, il nostro passato, le nostre speranze, il nostro futuro. Detto da uno degli autori del lodo Maccanico-Schifani, legge ad personam, approvata e subito cassata, é difficile distinguere se sia uno sproposito o una velata minaccia. La confusione aumenta parlando di legalità come valore irrinunciabile. Per un attimo temo di sbagliarmi: non si trova Schivani nel PdL? I presenti tornano a respirare: legalità e sicurezza sono le richieste più pressanti che vengono dalla gente, dal Nord al Sud. Sta quindi parlando della microcriminalità: il riferimento alla gente sembra chiaro. Finezze politiche. Ma le persone sono ancora interessate alla mafia: insieme infatti all'azione di contrasto a tutte le mafie, occorre intensificare e migliorare le strategie per combattere quella dilagante criminalità che sta rendendo invivibili ampie aree del nostro Paese. E' molto più di quello che si potesse aspettare: non solo lotta dura ai delinquenti, ma anche alla criminalità organizzata. Chissà se qualcuno dei novellini ha pensato anche ai collusi al loro fianco(i soliti noti), o se l'intervento si é riferito ai soli mafiosi con bollino. Il neo-presidente rischia di vedersi fulminare dal suo partito, ma sa rimediare: si tratta di un problema che va affrontato con la necessaria attenzione perché serie e fondate sono le preoccupazioni dei cittadini anche in ordine alla relazione tra una parte significativa dei reati commessi e l'immigrazione clandestina di soggetti con pesanti storie criminali. Fuori gli extracomunitari e rimarranno gli italiani onesti. Forza Lega. Un pessimo modo d'intendere la sicurezza. Schifani riprende poi il discorso sulla mafia ricordando che il Parlamento ha legiferato proficuamente, stabilizzando il 41-bis (il cosiddetto carcere duro) ed ha sostenuto magistratura e polizia giudiziaria in quella fruttuosa opera che da sette anni ad oggi ha consentito la cattura di pericolosi latitanti ai vertici della criminalità organizzata, recidendo molti rami della mala pianta del racket delle estorsioni. Ha purtroppo dimenticato, l'onorevole, le candidature degli ultimi tempi nella Commissione Antimafia, senza contare la magistratura bloccata: senza soldi e delegittimata dallo stesso Presidente del Consiglio, a più riprese. Ringrazia anche Falcone e Borsellino: spero che a questo punto sia stato applaudito, ma non ci conto. Il discorso continua con le nostre radici cristiane: basta! E' risaputo fino alla nausea che le nostre radici sono cristiane: ma, per favore, tenetele lontane dalla politica queste radici. Soprattutto quando il dovere umanitario di un cristiano diventano le missioni di pace che sotto l'egida dell'ONU contribuiscono all'impianto di servizi umanitari e spesso all'avviamento di nuove democrazie. L'impressione é un ottimo discorso insensato nel posto sbagliato.

Edit: per informazioni sulla vicenda Siculabrokers si rimanda a www.casadellalegalita.org

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Citazioni:

La via dell'uguaglianza si percorre solo in discesa: all'altezza dei somari è facilissimo instaurarla. [Rivarol]

Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: per questo è detto democrazia. Le leggi assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo stato, non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce impedimento. [...] Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevano offesa. [...] La nostra città è aperta al mondo; noi non cacciamo mai uno straniero. [...] Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Un uomo che non si interessa dello Stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché soltanto pochi siano in grado di dar vita ad una politica, noi siamo tutti in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla strada dell’azione politica.[Pericle, citato da Tucidide]